• Team Basilicata ti dà il benvenuto!

    Lo sport come mezzo per favorire la crescita personale, l'autonomia e la piena integrazione per le persone con disabilità intellettiva.
  • Vivi con noi Change the Game!

    Vieni a Venosa (PZ) dal 15 al 20 settembre 2018.
  • Join the #InclusionRevolution!

    Sei pronto a unirti a noi nella rivoluzione dell'inclusione?

Chi siamo

Portiamo inclusione e rispetto nel mondo

Un movimento globale

Special Olympics è un Movimento globale che opera, anche in Basilicata, per creare un mondo migliore, più sano e più gioioso, fatto di inclusione e rispetto, dove ogni singola persona viene accettata e accolta per quello che è, indipendentemente dalla sua capacità o disabilità. Per fare questo, Special Olympics promuove un programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche per persone con disabilità intellettiva. Sono oltre 170 i Paesi che adottano il programma Special Olympics. L’obiettivo di Special Olympics è quello di entrare in contatto, in tutto il mondo, con i quasi 200 milioni di persone con disabilità intellettiva. Attraverso lo sport, i nostri atleti si ammirano per le loro abilità, non disabilità. Il loro mondo è aperto con l’accettazione e la comprensione. Ognuno di loro cresce in autonomia, grazie alla fiducia riposta in lui e alimentata dalle sue personali realizzazioni.

Cosa facciamo

Come Special Olympics opera in tutto il mondo e in Basilicata

La nostra mission

La missione che muove il Movimento Special Olympics è promuovere gli allenamenti e la pratica dello sport olimpico per individui con disabilità intellettive, dando loro continue opportunità di sviluppo fisico e psichico, permettendo loro di dimostrare coraggio e capacità, creando sempre nuovi motivi per gioire insieme alle proprie famiglie, ai propri amici e a tutta la comunità. Il fine ultimo è quello di dare alle persone con disabilità intellettive la possibilità di diventare cittadini utili alla società e quindi accettati, apprezzati e rispettati dall’intera comunità. Special Olympics trasforma la vita attraverso la gioia dello sport, ogni giorno, in ogni luogo.

La nostra storia

Special Olympics International nasce nel 1968 negli Stati Uniti per volontà di Eunice Kennedy Shriver, sostenitrice per più di tre decenni del miglioramenti delle persone con disabilità intellettiva, in occasione dei Primi Giochi Internazionali tenutisi a Chicago, Illinois. Qualche anno prima (1960) Eunice Kennedy Shriver aveva organizzato una giornata di gioco e sport esclusivamente per ragazzi disabili, accorgendosi immediatamente che questi ragazzi erano molto più capaci nelle attività fisiche di quanto molti esperti ritenessero. Da un campo estivo nel cortile della propria casa ad un movimento globale, Special Olympics sta cambiando la vita e gli atteggiamenti a partire dal 1968.

I nostri eventi

Special Olympics è riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale e, ovunque nel mondo e ad ogni livello (locale, nazionale ed internazionale), propone ed organizza allenamenti ed eventi rivolti a persone con disabilità intellettiva e per ogni livello di abilità. Le manifestazioni sportive sono aperte a tutti e premiano tutti, sulla base di regolamenti internazionali continuamente testati e aggiornati. I nostri eventi riuniscono in una comunità unica ed inclusiva: gli atleti, le loro famiglie, gli allenatori, i volontari, i sostenitori. Gli atleti sono al centro di tutto. Gli eventi aiutano a riscoprire tutta la purezza dello sport sulla base degli ideali olimpici.

“Che io possa vincere, ma, se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze.”

Giuramento dell’Atleta Special Olympics

Le persone

I volontari, i coach, gli atleti e le loro famiglie

I nostri atleti

Gli atleti sono il cuore di Special Olympics. Sono giovani e adulti con disabilità intellettive provenienti da tutta Italia. In Special Olympics trovano divertimento, successo, gioia e amicizia, sono parte integrante della comunità più inclusiva del pianeta: una comunità globale che sta crescendo ogni giorno. Gli atleti Special Olympics in Italia sono oltre 16.000, dagli 8 anni in su. Esiste anche il programma Young Athletes per bambini dai 2 ai 7 anni.

I nostri coach

I nostri tecnici Special Olympics sono modelli di ruolo e formatori nel carattere e nel temperamento. Insegnano le competenze e trasmettono lo spirito che definisce un vero atleta. Ogni giorno e in ogni modo, aiutano a potenziare i nostri atleti attraverso la formazione e competizioni sportive di qualità. I nostri tecnici ispirano i nostri atleti; a loro volta, dagli atleti sono ispirati, come testimonia il potere di trasformazione dello sport.

I nostri volontari

I nostri volontari credono che lo sport abbia il potere di creare gioia e unità nella società. Lo sanno perché lo vedono con i propri occhi ad ogni evento Special Olympics. Sono allenatori e formatori, funzionari, organizzatori di eventi, operatori di raccolte di fondi e giovani volenterosi che desiderano mettersi alla prova. I volontari sono anche i Partner, ossia i compagni di squadra unificata – al fianco degli atleti con disabilità intellettiva – o i primi tifosi sugli spalti.

Le nostre famiglie

Le famiglie danno ai nostri atleti il tipo di amore, il sostegno e l’incoraggiamento che nessun altro può. Special Olympics è una rete di supporto che unisce le famiglie in modo attento e positivo. Genitori, sorelle e fratelli, tutte le persone che vivono a stretto contatto con i nostri atleti pongono le condizioni per il loro percorso di crescita e di autonomia. Autonomia, capacità e integrazione si ottengono con la guida di persone care e con l’aiuto di persone esperte.

La nostra fondatrice

Eunice Kennedy Shriver è stata un pioniere nella lotta globale per i diritti e l’accettazione delle persone con disabilità intellettiva. Credeva nella giustizia ma, alla fine degli anni ’50 e agli inizi degli anni ’60, ne vedeva davvero poca nei confronti delle persone con disabilità intellettiva, che venivano escluse e relegate negli istituti.

Eunice Kennedy Shriver ha avuto una splendida intuizione. Ha capito, lei per prima, che lo sport poteva essere il terreno comune per unire persone diverse, ognuna con le sue caratteristiche.

Eunice Kennedy Shriver credeva che, se si fossero offerte le stesse opportunità e le esperienze di tutti gli altri alle persone con disabilità intellettiva, queste avrebbero potuto realizzare molto di più di quanto si pensava possibile. La sua visione rivoluzionaria ha cambiato il mondo.

Contattaci

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Se tu o qualcuno che conosci vuole diventare un atleta o un volontario Special Olympics, entra in contatto con il Team Basilicata di Special Olympics Italia. Ci trovi anche su Facebook e YouTube.

Team Basilicata

Via Lorenzo di Poppa, 22

85029 Venosa (PZ)

Italy